Focaccia con germe di grano alle erbe aromatiche

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Bentrovati cari amici lettori che passate di qua, c’è qualcosa di pronto da mettere sotto i denti anche oggi?

Certo che si!
Qui trovate sempre qualche nuovo esperimento in corso e qualcosa di buono da mangiare 🤓
Quindi vi invito a mettervi comodi e ad assaggiare un pezzetto di questo morbido lievitato.

La golosità di oggi nasce da una ricetta e dal libro di Sara Papa, la sua pizza bianca romana al rosmarino che io modificato leggermente per provare anche una nuova farina che mi è stata regalata.
Alta, sofficissima, bella bucosa, profumata di erbe aromatiche fresche, una bontà davvero deliziosa che ha avuto grande successo qui a casa, del tipo “quando la rifai ancora?”
E allora io penso che sia una ricetta proprio ben riuscita, non trovate?
L’ho preparata con questa nuova farina di tipo 1 del Molino Denti, arricchita con germe di grano e mi sono trovata davvero bene. È una farina professionale nata per valorizzare al massimo ciò che la natura ci dona nel chicco di grano, quindi vitamine, fibre, sali minerali, germe mantenendo inalterati i sapori di un tempo.
Volevo farcirla con asparagi e poi invece era talmente buona anche così che… è finita con speck e stracchino (che non mangiavo da una vita) nell’euforia casereccia di un bel sabato sera!

INGREDIENTI

750 gr farina Infibra Molino Denti – tipo 1 W300
490-500 gr di acqua
135 gr licoli rinfrescato
25 gr olio extravergine di oliva
15 gr sale
sale grosso

Per la salamoia

olio evo + acqua
rosmarino fresco ed essiccato
maggiorana fresca
salvia fresca

PROCEDIMENTO

Da fare a mano. Se iniziate al mattino presto con il rinfresco del lievito, potete mangiare la focaccia alla sera, quindi da cuocere in giornata.

Al mattino presto preparare rinfrescato il licoli e aspettare il raddoppio.

Se non avete licoli potete realizzare la ricetta preparando un poolish 10-12 ore prima di iniziare l’impasto, con 70 gr di farina, 70 gr di acqua e 1,5 gr di lievito di birra fresco. Mescolare bene e lasciar riposare finchè non aumenta fino al massimo del suo volume e inizia a mostrare un avvallamento verso l’interno. Questo in pratica andrà a sostituire il licoli rinfrescato, poi basta proseguire con la ricetta nello stesso modo (sempre dal libro di Sara Papa).

Se invece si possiede pasta madre, usare 200 gr e togliere 50 gr di farina dal totale, il resto rimane invariato.

Per altre info e filmati seguitemi su Instagram qui  https://www.instagram.com/p/CLyu0BMFT3f/

Mettere le erbe aromatiche a macerare in una ciotolina con l’olio e poca acqua, creando una emulsione.
Per gli aromi potete usare ciò che più vi garba, io ho utilizzato maggiorana, rosmarino fresco ed essiccato, salvia.

In una capiente ciotola setacciare la farina, versare acqua e lievito e mescolare con un cucchiaio. Dopo pochi minuti unire l’olio e per ultimo il sale. Lavorare l’impasto finchè diventa omogeneo, usare le mani in ciotola per far amalgamare bene gli ingredienti, non ci vorrà molto. Lasciare a riposare una mezz’ora poi fare un giro di pieghe, pirlare l’impasto e riporlo in ciotola quadrata abbastanza grande e appena oleata, lasciando in luogo caldo e asciutto finchè raddoppia di volume.
Ci vorranno circa 6-7 ore, ma dipende come dico sempre, dalla forza lievito e dalla temperatura; voi controllatelo che non scappi 🙂
Trascorso il tempo riprendere, versare la pasta in una teglia oleata, io ne ho usata una di 30×40 cm, senza toccarla più di tanto, coprire con un’altra teglia e riporre a lievitare ancora per un’oretta e mezza/due.

Quando sarà pronta, quindi la vedrete più gonfia e allargata su tutto lo spazio, distribuire sulla superficie un pò dell’olio aromatico preparato in precedenza, ungersi le dita e affondare piano i polpastrelli formato delle cavità e delle bolle, distribuire anche foglioline di maggiorana, rosmarino e salvia e qualche granello di sale grosso e lasciare riposare una mezz’oretta.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 220 gradi.

Cottura

Io ho usato la modalità pizza del forno, ma vi regolate con il vostro forno per poi cuocere per 20-25 minuti a 200 gradi, controllando la superficie.
Sfornare la focaccia, spennellare ancora con qualche goccia di olio aromatico e gustare così oppure farcita…
Vi devo confessare che… con stracchino e speck si è rivelata una vera sublimezza!

Inutile parlarvi del’odorino fenomenale che esce dal forno, della morbidezza tiepida quando la tagli e come si mangia bene farcita! Se, e ripeto se, ne avanza, conservate le fette in un sacchetto di carta poi ben chiuso o in un sacchetto alimentare, oppure congelatele.

Se la rifate, taggatemi su Instagram che vi aspetto, e vi reposto nelle storie 😉
Buona focaccia a tutti, un’ottima alternativa (e anche più veloce), alle pizze del sabato sera in casa, sperando di tornare al più presto a uscire un pò.

Un caro saluto a tutti voi.
Baci ♥️

Sonia

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Portate: 1
Preparazione: 15 minuti circa. Da fare in giornata.
Cottura: 25-30 minuti
Difficoltà: grado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltà

Ingredienti:

  • 750 gr farina Infibra Molino Denti tipo - 1 W300
  • 490-500 gr di acqua
  • 135 gr licoli rinfrescato e usato al raddoppio
  • 25 gr olio extravergine di oliva
  • 15 gr sale
  • sale grosso per la superficie
  • Per la salamoia: olio evo + acqua
  • rosmarino fresco ed essiccato
  • maggiorana fresca
  • salvia fresca

Procedimento:

Da fare a mano. Se iniziate al mattino presto con il rinfresco del lievito, potete mangiare la focaccia alla sera, quindi da cuocere in giornata.

Al mattino presto preparare rinfrescato il licoli e aspettare il raddoppio.

Se non avete licoli potete realizzare la ricetta preparando un poolish 10-12 ore prima di iniziare l'impasto, con 70 gr di farina, 70 gr di acqua e 1,5 gr di lievito di birra fresco. Mescolare bene e lasciar riposare finchè non aumenta fino al massimo del suo volume e inizia a mostrare un avvallamento verso l'interno. Questo in pratica andrà a sostituire il licoli rinfrescato, poi basta proseguire con la ricetta nello stesso modo (sempre dal libro di Sara Papa).

Se invece si possiede pasta madre, usare 200 gr e togliere 50 gr di farina dal totale, il resto rimane invariato.

Per altre info e filmati seguitemi su Instagram qui  https://www.instagram.com/p/CLyu0BMFT3f/

Mettere le erbe aromatiche a macerare in una ciotolina con l’olio e poca acqua, creando una emulsione.
Per gli aromi potete usare ciò che più vi garba, io ho utilizzato maggiorana, rosmarino fresco ed essiccato, salvia.

In una capiente ciotola setacciare la farina, versare acqua e lievito e mescolare con un cucchiaio. Dopo pochi minuti unire l’olio e per ultimo il sale. Lavorare l’impasto finchè diventa omogeneo, usare le mani in ciotola per far amalgamare bene gli ingredienti, non ci vorrà molto. Lasciare a riposare una mezz’ora poi fare un giro di pieghe, pirlare l’impasto e riporlo in ciotola quadrata abbastanza grande e appena oleata, lasciando in luogo caldo e asciutto finchè raddoppia di volume.
Ci vorranno circa 6-7 ore, ma dipende come dico sempre, dalla forza lievito e dalla temperatura; voi controllatelo che non scappi :-)
Trascorso il tempo riprendere, versare la pasta in una teglia oleata, io ne ho usata una di 30x40 cm, senza toccarla più di tanto, coprire con un’altra teglia e riporre a lievitare ancora per un’oretta e mezza/due.

Quando sarà pronta, quindi la vedrete più gonfia e allargata su tutto lo spazio, distribuire sulla superficie un pò dell’olio aromatico preparato in precedenza, ungersi le dita e affondare piano i polpastrelli formato delle cavità e delle bolle, distribuire anche foglioline di maggiorana, rosmarino e salvia e qualche granello di sale grosso e lasciare riposare una mezz’oretta.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 220 gradi.

Cottura

Io ho usato la modalità pizza del forno, ma vi regolate con il vostro forno per poi cuocere per 20-25 minuti a 200 gradi, controllando la superficie.
Sfornare la focaccia, spennellare ancora con qualche goccia di olio aromatico e gustare così oppure farcita…
Vi devo confessare che… con stracchino e speck si è rivelata una vera sublimezza!

Consigli utili:

Inutile parlarvi del'odorino fenomenale che esce dal forno, della morbidezza tiepida quando la tagli e come si mangia bene farcita!
Se, e ripeto se ne avanza, conservate le fette in un sacchetto di carta poi ben chiuso o in un sacchetto alimentare, oppure congelatele.

Se la rifate, taggatemi su Instagram che vi aspetto, e vi reposto nelle storie.
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