Ciambella all’orzo e fiori di acacia

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“Il segreto della bellezza consiste nell’essere interessante;
nessun tipo di bellezza può essere attraente senza essere interessante”

Christian Dior

Avete visto le robinie in fiore lungo le strade in questi giorni? Alberi incredibilmente gonfi e straripanti di grappoli bianchi, che profumano di miele (l’albero si chiama proprio robinia o acacia)
La mia mamma ogni anno prepara le frittelle con questi fiori.

Vabbè quest’anno sta anche piovendo un pò troppo per i miei gusti e risulta anche un pò difficile raccoglierli questi fiorellini magici, ma io li trovo comunque molto affascinanti e… buoni!

E allora perché non preparare una deliziosa ciambella light?

Senza zuccheri, al profumo di orzo, persino bi-gusto, anche in versione cioccolatosa!

INGREDIENTI

170 ml di albume
180 gr di farina di orzo
50 gr di fecola di patate
30 ml di semi
200 ml di acqua
1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di un limone e il suo succo
30 gr di proteine al cioccolato
8 gr di cremor tartaro + una puntina di bicarbonato
30 gr zucchero di cocco
15-20 gr di fiori di acacia
20 gr di cacao amaro extra fondente

PROCEDIMENTO

 

Innanzitutto immergere i fiori di robinia in una ciotola (non sotto l’acqua corrente sennò si rovinano)
con acqua fredda e un pò di bicarbonato per pulirli bene,
poi sciacquare, porli su un canovaccio a gocciolare e sgrappolarli.
Unire in una ciotola le farine e le proteine con la vanillina e la scorza di limone;
aggiungere il cremor tartaro con il bicarbonato e versare sopra il succo di limone,
lasciando agire finché scompare la schiumetta bianca.
Versare l’acqua con l’olio e amalgamare i liquidi alle farine, con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.
Ora mettere lo zucchero di cocco.
Montare a neve fermissima gli albumi e incorporarli al composto,
mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Dividere la pastella in due parti, aggiungendo a una il cacao amaro e all’altra i fiorellini,
tamponati dall’acqua.
Nello stampo a ciambella, alternare le due creme, fino ad esaurimento.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa mezz’oretta, controllando ovviamente la cottura.

Ed ecco la nostra ciambella, ideale da inzuppare nel latte o in un caffè bollente.
Perché inzuppare ci piace sempre tantissimo, giusto?

Diventa ancora più golosa con una spolverata di zucchero a velo di canna,
se irrorata di sciroppo d’acero oppure ricoperta di una deliziosa salsa al cioccolato light,
preparata sciogliendo del cacao amaro in acqua, poi addolcita come preferite,
o con qualche goccia di Tic, con stevia, un cucchiaino di miele o ancora con dello sciroppo d’acero,
finché si forma una crema liscia da versare sopra.
Anche la granella di mandorle fa la differenza!

 

Io l’ho tagliata in 8 fette, ciascuna ha circa 190 calorie.
Non avendo particolari zuccheri, si sente bene il gusto della farina d’orzo,
che personalmente adoro!

 

Baci! Provate e fatemi sapere come viene e…
alla prossima ricetta!

Sonia

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Portate: 8
Preparazione: 30 minuti circa
Cottura: 30 minuti
Difficoltà: grado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltàgrado di difficoltà

Ingredienti:

  • 170 ml di albume
  • 180 gr di farina di orzo
  • 50 gr di fecola di patate
  • 30 ml di olio di semi
  • 200 ml di acqua
  • 1 bustina di vanillina
  • a scorza grattugiata di un limone e il suo succo
  • 30 gr di proteine al cioccolato
  • 8 gr di cremor tartaro
  • una puntina di bicarbonato
  • 30 gr zucchero di cocco
  • 15-20 gr di fiori di acacia
  • 20 gr di cacao amaro extra fondente
  • sciroppo d'acero e cremina al cacao e acqua per guarnire

Procedimento:

Innanzitutto immergere i fiori di robinia in una ciotola (non sotto l’acqua corrente sennò si rovinano) con acqua fredda e un pò di bicarbonato per pulirli bene, poi sciacquare, porli su un canovaccio a gocciolare e sgrappolarli.
Unire in una ciotola le farine e le proteine con la vanillina e la scorza di limone; aggiungere il cremor tartaro con il bicarbonato e versare sopra il succo di limone, lasciando agire finché scompare la schiumetta bianca.
Versare l’acqua con l’olio e amalgamare i liquidi alle farine, con l’aiuto di uno sbattitore elettrico. Ora mettere lo zucchero di cocco.
Montare a neve fermissima gli albumi e incorporarli al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Dividere la pastella in due parti, aggiungendo a una il cacao amaro e all’altra i fiorellini, tamponati dall’acqua.
Nello stampo a ciambella, alternare le due creme, fino ad esaurimento.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa mezz’oretta, controllando ovviamente la cottura.

Consigli utili:

Diventa ancora più golosa se irrorata di sciroppo d'acero oppure ricoperta di una deliziosa salsa al cioccolato light, preparata sciogliendo del cacao amaro in acqua, poi addolcita come preferite, o con qualche goccia di Tic, con stevia, un cucchiaino di miele o ancora con dello sciroppo d'acero, finché si forma una crema liscia da versare sopra. Anche la granella di mandorle fa la differenza!
Non avendo particolari zuccheri, si sente bene il gusto della farina d’orzo, che personalmente adoro!
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